Fringe – 3×16 Os

Partiamo da una considerazione: ho amato moltissimo Fringe nella prima metà della stagione, in cui, a parte un paio di questioni, ci sono state puntate davvero epocali. Poi è arrivata Concentrate and Ask Again e da lì ho cominciato a nutrire seri dubbi sulla deriva della trama – tutta la storia di Sam Weiss non l’ho digerita, ma neanche un po’.
Ora, con questo sedicesimo episodio, intitolato Os, torniamo ad un livello discreto che però rimane, a mio avviso, ad anni luce dalla prima mid-season. E’ forse proprio per questo che dichiaro senza ulteriori indugi quanto segue: non ho ancora capito se l’episodio mi sia piaciuto oppure no.

Non lo so, forse c’è un’alternate xfaith84 che la pensa in modo opposto al mio e sta influenzando i miei pensieri da un altro universo: sta di fatto che mentre da un lato penso che da quando le due Olivie sono tornate al loro posto la serie abbia perso la forza che ne aveva caratterizzato le prime puntate, dall’altro Os presenta sicuramente delle buone idee che vanno tenute in considerazione.
Procederò illustrando quindi sia i pensieri di xfaith84 che di alt-xfaith84.

IL CASO

Mi è piaciuto perché
Tirare nuovamente in ballo la questione delle leggi della fisica che stanno cominciando ad alterarsi è una buona mossa, soprattutto dato che nella puntata 6B abbiamo avuto la prova che qualcosa stia effettivamente cambiando; se questo “qualcosa” è così forte da far sparire un balcone, seppur momentaneamente e in circostanze particolari come il collegamento dell’anziana donna e del suo marito “over there”, non si poteva e non si doveva abbandonare questa parte della trama.
Ottima anche l’idea del parallelo tra Walter e Dr. Crick, accomunati da quel “cosa non si fa per la salute dei nostri figli” e dal medesimo conseguente problema: affrontare il fatto che se per loro è lecito fare qualunque cosa – compreso creare uno sbilanciamento tra universi e portare alla morte decine di persone – per i loro figli esiste un limite, che è in parte etico ed in parte strettamente personale, come un senso di colpa inconscio.

Non mi è piaciuto perché
Le leggi della fisica variano in modo eclatante per quanto riguarda il balcone, mentre in questo caso si parla di una molecola rarissima trovata per puro caso da un tizio che, per unire la resistenza di un aereo alla sua capacità di volare, inspiegabilmente unisce i due materiali a più alta densità sulla faccia della terra (osmio e lutezio); che è un po’ come dire: “vorrei mangiare qualcosa, ma ho anche mal di stomaco… aspetta che unisco la peperonata ad un frullato di peperoncini calabresi”.
Battute a parte, ma chi mai avrebbe cercato una lega per un aereo unendo due materiali pesantissimi?! Che poi la variazione delle loro leggi fisiche sia causata dal cedimento dell’universo mi va benissimo, ma il modo a cui ci si è arrivati l’ho trovato un po’ troppo tortuoso e poco probabile. Avrei preferito un “boh, ho tirato una gomitata a del lutezio, è caduto sull’osmio et voilà” piuttosto che la dichiarazione esplicita di aver provato esattamente l’unione di due materiali molto pesanti per un oggetto che, per ovvi motivi, deve poter volare.

PETER E OLIVIA

Mi sono piaciuti perché
Finalmente si sono messi insieme e hanno fatto felici tutti, compresa Nina che, dopo la profezia di Sam Weiss, legge in questo avvenimento il salvataggio del nostro universo – ribadisco che questa soluzione mi fa abbastanza schifo, ma dobbiamo prenderne atto fino a che non verrà smentita o confermata. Comunque, loro due sono tutti coccolosi e tenerosi e, dopo puntate all’insegna del “perché non hai capito che non ero io?” e “ma come facevo ad accorgermene! Io volevo te e ti avevo lì e bla bla bla”, diciamo che è un sollievo non sentire più accuse e giustificazioni.

Non mi sono piaciuti perché
L’amore rimbambisce
, e siamo d’accordo.
Nella puntata 6B Olivia era passata nell’arco di poche ore dalle incertezze e dalle paure al “famolo strano” e già qualche dubbio sulla sua coerenza emotiva ci era venuto; qui addirittura sgambetta libera e felice come un’adolescente a primavera (ma stiamo sempre parlando di Olivia Dunham?).
Non solo! Ma non ha la benché minima reazione davanti all’ammissione del piccolo hobby personale di Peter – “cara, ti amo (cit.) ma nel tempo libero ammazzo shapeshifters” – mentre io mi immaginavo perlomeno una lieve incazzatura, non fosse altro per tutte le indagini dietro all’assassino che sono andate, ovviamente, a farsi benedire.

BELLY’S BACK

Mi è piaciuto perché
Walter ha davvero bisogno di un confronto con William, perché più va avanti e più prende atto di quanti problemi abbia causato; il fatto di non riuscire a ricordarlo a comando, o di averne anche solo una vaga idea, lo sta distruggendo e mi pare che il senso di colpa si accentui di puntata in puntata.
Sarà anche una buona prova per la Torv, che dovrà “dare corpo”, letteralmente, al quasi redivivo Belly.

Non mi è piaciuto perché
E’ come se gli autori si fossero resi conto che Belly aveva ancora un mucchio di cose da dire di cui non gli è stata data l’opportunità –  al di là del fatto che Nimoy abbia  dato  l’addio alle scene dopo la sua ultima apparizione in Fringe; intendo un suo qualunque contributo in termini narrativi di flashback, documenti o altro. Mi sembra insomma un modo per “mettere una pezza” ad una serie di mancanze, anche se – mi tocca ammettere – questa soluzione si incastra perfettamente con il ricordo che Olivia ha nella 2×04 Momentum deferred, in cui per l’appunto “Bell rings the bell

La cosa che però non mi piace davvero è il modo in cui hanno posizionato questo avvenimento alla fine dell’episodio, in una maniera così rapida che dava l’impressione di un “di più” e non di un cliffhanger.
Rimane da chiedersi – ma questa non è una critica, per ora, è proprio una domanda – che ne sarà della coscienza di Olivia durante la “permanenza” del buon William.

MOMENTI COMICI

Mi sono piaciuti perché
– Jorge Garcia fattissimo insieme a Walter è stato l’inizio perfetto!
I woke up, and there she was…in my bed. Yoko
What did he say?
It was the 70s, what could he say?

– Walter che collega il lutezio dei meteoriti alla risoluzione del caso, subito smontato da Olivia e anche dalla faccia di Astrid:
Do you think the perpetrator’s from outer space?
Um….probably not.”

– Walter che suona la campana e si aspetta che Belly si sia impossessato di Nina
Belly?
No, Walter. It’s still me

Non mi è piaciuto perché
Avere Jorge Garcia tra le mani e usarlo così poco è un crimine!
Dovevano fare tutta la puntata sui dialoghi fattissimi tra lui e Walter!
(Questo è sicuramente un pensiero di alt-xfaith84, nota strafattona di quartiere, ma lo condivido anch’io)

Che dire, dunque?
Vedremo l’evolversi della storia e soprattutto dove ci porteranno tutte queste porte aperte, che sono innegabilmente tante e forse pure troppe. L’arrivo di Belly, che piaccia o no, sicuramente cambierà le carte in tavola, ci rimane solo da vedere se in modo sorprendente – come Fringe è stato capace di fare – o in modo deludente, come purtroppo alcune puntate hanno dimostrato.

Voto: 6/7

Note sparse

  • la parola creata dai glifi è EARTH
  • l’Osservatore è sulla scena del crimine, quasi invisibile tra la folla. Si nota, in modo piuttosto sfocato, alle spalle di Broyles qui
  • l’attore che interpreta Dr. Crick è Alan Ruck e l’abbiamo visto di recente in Persons Unknown.
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Informazioni su xfaith84

La sua passione per le serie tv inizia quando, non ancora compiuti i 7 anni, guarda Twin Peaks e comincia a porsi le prime domande esistenziali: riuscirò mai a non avere paura di Bob, a non sentire più i brividi quando vedo il nanetto, a disinnamorarmi di Dale Cooper? A distanza di vent’anni, le risposte sono ancora No, No e No. Inizia a scrivere di serie tv quando si ritrova a commentare puntate di Lost tra un capitolo e l’altro della tesi e capisce che ormai è troppo tardi per rinsavire quando il duo Lindelof-Cuse vince a mani basse contro la squadra capitanata da Giuseppe Verdi e Luchino Visconti. Ama le serie complicate, i lunghi silenzi e tutto ciò che è capace di tirarle un metaforico pugno in pancia, ma prova un’insana attrazione per le serie trash, senza le quali non riesce più a vivere. La chiamano “recensora seriale” perché sì, è un nome fighissimo e l’ha inventato lei, ma anche “la giustificatrice pazza”, perché gli articoli devono presentarsi sempre bene e guai a voi se allineate tutto su un lato - come questo form costringe a fare. Si dice che non abbia più una vita sociale, ma il suo migliore amico Dexter Morgan, il suo amante Don Draper e i suoi colleghi di lavoro Walter White e Jesse Pinkman smentiscono categoricamente queste affermazioni.

Pubblicato il 14 marzo 2011, in Fringe, Recensione episodi con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 3 commenti.

  1. E’ normale.
    Hanno voluto fare un pò come X-Files: alternano una puntata “importante”, che sviluppa la vicenda principale, e una “secondaria”, che non c’entra quasi niente con la storia…personalmente lo trovo un pò fastidioso, così cala notevolmente lo spannung

  2. La puntata nel complesso mi è piaciuta, ma! C’è un grosso ma:
    la decisione di far tornare Belly nel corpo di Olivia mi è sembrata una cazzata gigantesca, grottesco, sembra veramente un horror di serie B…

  3. mah, io sulla decisione di far tornare Belly con le sembianze di Olivia mi astengo fino alla prossima puntata, nel senso che sono ancora convinta che sarà una buona prova per anna torv e che walter ci guadagnerà parecchio in salute mentale; poi se la sua riuscita sarà grottesca, ci metteremo tutti le mani nei capelli e piangeremo XD

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