The Big Bang Theory: Episodi 4×15 e 4×16

Dopo aver definitivamente accertato che il buon Raji non è gay (“Ok, I’m definitley not gay”), le ultime due puntate si sono concentrate più su Leonard e la sua moralità, non trascurando, però,  gli altri personaggi che, specialmente Howard, danno il loro contributo tangibile agli episodi.

Vediamo nel dettaglio.

4×15 – “The benefactor factor”

I nostri protagonisti si vedono costretti a partecipare ad una raccolta di fondi per l’Università, per fare buona impressione sugli investitori e cercare di catalizzare gli investimenti sui propri settori di ricerca.
Il buon Dr Cooper, però, trovando la cosa degradante, si rifiuta di parteciparvi finché, messo a conoscenza da Amy del rischio che quei fondi finiscano al Dipartimento di Geologia (“the dirt people”) o alle arti libere, decide di recarsi alla raccolta, ma con scarso successo (“non voglio stringere le vostre mani piene di germi, sono venuto solo per i vostri soldi”, esordisce).

Dopo la simpatica parentesi della raccolta fondi, permeata di imbarazzo dei nostri quattro messi in un contesto così-poco-scientifico, la puntata si concentra su Leonard che, invitato a cena da una benefattrice, si trova dinanzi a un bivio: portare le cose al “next level” con la ricca – e vogliosa – signora, oppure mettere a rischio il finanziamento del suo dipartimento ma tenendo la propria integrità morale?
Questo porta la puntata su un piano un po’ più alto del solito, riuscendo a coadiuvare sketches comici con dilemmi morali semi-seri per i nostri protagonisti. Non che parliamo di chissà quale svolta, ma quantomeno è un “movimento” nella caratterizzazione dei personaggi che ultimamente era risultata piuttosto bidimensionale e stereotipata.
Simpatica e azzeccata anche la parte finale con la “walk of shame” di Leonard quando torna a casa, e l’accoglimento in standing-ovation quando torna a lavoro. L’ultimo sorriso viene strappato da Howard con il suo “How was she?” con i titoli di coda già sullo schermo.

Puntata dunque positiva, meno banale delle scorse e con discreti spunti comici.

Voto 7,5

4×16 – “The Cohabitation Formulation”

Episodio che ci spiazza subito in partenza: un “Previosly on The Big Bang Theory” ? Wow allora dovrà essere un episodio con una trama abbastanza orizzontale, e con riferimenti ad episodi passati tali da necessitare un “rinfresco” di memoria. In realtà questo picco di aspettative crolla un po’, quando scopriamo che era solo per ricordarci della passata, breve, relazione tra Leonard e Priya, la sorella di Raji. Un previosly on TBBT, dunque, quasi offensivo nei confronti dello zoccolo duro di fan che segue la serie. Ma c’è da dire che una sit com del genere, con episodi quasi-tutti autoconclusivi, è aperta anche ad un pubblico “occasionale” (e forse questo è, almeno parzialmente, il segreto degli ascolti alti di questa serie) ed è quindi giusto fare un riepilogo per i meno attenti\costanti.

La puntata segue due filoni principali, raccontando le vicende di Howard e Bernadette da un lato, alle prese con il terzo incomodo Are-you-a-sex-criminal?-madre-di-Howard, e Leonard e Priya, tornata in città per lavoro, anche loro alle prese con un “terzo incomodo”, ossia la forte gelosia di Raji.
Anche in questo caso, dunque, vediamo un’interessante evoluzione dei personaggi e delle loro relazioni: Howard finalmente affronta la sua dipendenza dalla madre, ma il passo per distaccarsene è ancora troppo lungo da fare per lui, visto che finisce per trattare Bernadette come se fosse la madre; La situazione Leonard-Priya, invece, offre uno spunto per approfondire i sentimenti repressi di Penny nei confronti di Leonard (portati alla luce con l’aiuto della solitamente-inutile Amy, che stavolta appare si – as usual – antipatica e inopportuna, ma quantomeno ha una funzione tangibile all’interno dell’episodio), nonché sono interessanti gli pseudo-attriti con il gelosissimo Raji.

Voto: 7,5

Nota su Sheldon.
Come avrete notato ho parlato pochissimo di Sheldon in queste righe. Per lui infatti voglio fare un discorso a parte: in questi episodi non lo abbiamo visto vero protagonista, come succede quasi sempre, ma anzi ha fatto quasi da “spettatore che commenta”.
Ho apprezzato molto, dunque, questa fase di distaccamento dalla Sheldon-dipendenza che ha caratterizzato TBBT nelle ultime due stagioni, e soprattutto questo suo nuovo ruolo che nonostante lo veda un po’ in disparte dalle vicende, riesce a valorizzarlo adeguatamente con i suoi commenti, suggerimenti, precisazioni, paragoni, clichè che ruotano sempre nella sfera di quel pungente e umoristico non-voluto, spontaneo, che caratterizza questo splendido personaggio.
Mezzo voto in più alle puntate l’ho messo solo per lui. Valore aggiunto.

Annunci

Pubblicato il 20 febbraio 2011, in Recensione episodi, The Big Bang Theory con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: