Boardwalk Empire: il Cinema in TV

Basterebbe che io dicessi che gli autori sono Terence Winter (The Sopranos) e Martin Scorsese (produttore della serie e direttore del magnifico Pilot), e che gli attori principali sono Steve Buscemi, Michael Pitt e Kelly Macdonald e sarebbe sufficiente per consigliare questa splendida serie.
Ma, andando al di là del cast di primissimo ordine di creatori e attori, questa prima stagione di Boardwalk Empire è stata di una qualità eccezionale, definibile tranquillamente “cinematografica”.

Un’ambientazione storica impeccabile, attenta ai dettagli e che porta lo spettatore a sentirsi per 60 minuti davvero negli anni 20: costumi perfetti, ricostruzione dei luoghi maniacale (il lungomare di Atlantic City, cosi come gli interni, sono uno spettacolo), fotografia eccezionale.

Una caratterizzazione dei personaggi splendida, mai banale, con importanti evoluzioni e molto attenta anche ai personaggi non principali: basti pensare al federale Van Alden, interpretato da un bravissimo Michael Shannon, costruito in maniera magistrale e che non smette di sorprendere in ogni sua apparizione, grazie alle sue caratteristiche ben marcate di dedizione, religiosità, senso del dovere e di giustizia tutt’altro che tradizionali. Uno Steve Buscemi splendido, invece, interpreta il protagonista Enoch “Nucky” Thompson, tesoriere di Atlantic City che vedremo svolgere compiti ben al di là della sua funzione (dal traffico illegale di alcolici alla gestione dei rapporti con i gangster di altre città) che fanno sì che le principali figure politiche della città non siano altro che manichini nelle sua mani. Una bravissima Kelly McDonald (Trainspotting, Non è un paese per vecchi) interpreta Margaret Shreder, una ragazza immigrata negli USA con marito e figli, e che si trova sempre in bilico tra coscienza, orgoglio e necessità. Non vi è un solo personaggio costruito in maniera superficiale (da Jimmy, interpretato da un sorprendente Michael Pitt, agli esponenti della mafia italiana) e il tocco di Scorsese non può che essere evidente qui.

Le tematiche trattate sono affrontate in maniera sia diretta che indiretta, come l’emancipazione femminile vista sia come lotta al diritto al voto, sia come libertà in campo artistico e sessuale (rappresentata particolarmente da Angela Darmody, compagna di Jimmy) e sia nell’analisi della condizione di “concubina” molto diffusa all’epoca. Altra tematica, affrontata egregiamente in modo bipolare,  è la condizione dei neri, visti sia come importante componente del suffragio, sia come “minaccia” da gruppi razzisti nascenti come il Ku Kux Klan.
Il proibizionismo, naturalmente, rimane la tematica principale e ne vengono evidenziati aspetti come il fatto che fosse appoggiato da politici corrotti in cerca di guadagni con il traffico illegale, nonché le difficoltà incontrate dalle autorità a fronteggiarlo data la corruzione diramata.
La mafia, di cui è fatto un buon ritratto ma che di certo non migliora la nomina degli italiani, è costantemente presente a fianco (o contro) la criminalità americana, e, per noi italiani (e anche per questo consiglio una visione in lingua originale) è divertente vedere un giovane Al Capone litigare in siciliano con la madre. Qui è sicuramente evidente la mano di Terence Winter che, dopo sei anni di Soprano (uno dei migliori telefilm degli ultimi anni, che narra le vicende di una famiglia mafiosa), ha senza dubbio l’esperienza adatta alle spalle per fornire un quadro eccellente di Cosa Nostra.
La trama, che con una caratterizzazione ed evoluzione dei personaggi cosi maniacale che potrebbe anche rimanere ferma, è invece sempre movimentata e, con il fantastico finale della prima stagione, lascia aperte strade per un’altrettanto strepitosa seconda stagione.

Vi ricordo che dal 14 Gennaio questo gioiello sarà mandato in onda su Sky Cinema 1 (stra-consigliata la visione in lingua originale: Buscemi non è doppiabile) e potrete godere di 12 episodi che, più che puntate di una serie tv, vi sembreranno 12 film d’autore.

Capolavoro.

 

Ecco un interessentassimo video circa la ricostruzione dell’ambientazione e gli effetti visivi:

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Pubblicato il 4 gennaio 2011, in Boardwalk Empire, Serie Consigliate con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Wow…questo video è veramente fantastico! Comunque consiglio anche io la visione di questo telefilm…non si può perdere…è un capolavoro!

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